WARAKU

Il Waraku è una disciplina sviluppata da Maeda Hiramasa Sensei, che è stato campione del Giappone di Karate Kyokushinkai ed ora membro del gruppo Shinto Oomoto, come lo era O-Sensei Ueshiba Morihei, fondatore dell’Aikido. Il Waraku è costutito da movimenti a spirale simili a quelli che si possono trovare nell’aikido e in altre arti tradizionali giapponesi, come il teatro No e la cerimonia del tè.

I movimenti del Waraku sono accompagnati da suoni e si praticano con uno Tsurugi (spada di legno) o a mani vuote. Questi movimenti creano armonia, energia ed equilibrio nel corpo e nello spirito e favoriscono il radicamento e la centratura.

Il Waraku non và considerata un’arte marziale da combattimento, ma, come l’Aikido un’arte di pace.

Il motto del Waraku è:
“Non ferire te stesso e gli altri Fai del bene agli altri e a te stesso”

L’antico Budo : il Waraku

Non dovremmo ferire altre persone. È ora di mettere fine alla nostra mentalità del “io per primo” e riportare i nostri cuori indietro fino al tempo in cui non esistevano guerre, scivolando al tempo di Dio fino a fluttuare in quella terra del cuore dove filtrano i raggi dell’inizio di primavera, e ancora andiamo a ritrovare dentro di noi quella forza del principio della stessa forza della creazione dell’universo. La nostra intenzione è di abolire attraverso la nostra pratica le forze distruttive e realizzare un mondo armonioso e unito, pieno di amore e bontà. A cosa è utile il WARAKU Nel “Waraku” noi diamo importanza ai vari centri, del corpo, del cuore, della famiglia, della nazione, del mondo, e così via. Tutto si muove armoniosamente quando il suo movimento viene dal suo centro. È come disegnare un cerchio se non si sa dov’è il centro non si può disegnare un cerchio. Si può dire che l’insegnamento del “Waraku” riguarda come trovare un centro e utilizzarlo. Trovando il centro è possibile migliorare la capacità di guarigione del proprio corpo e ripristinare il proprio equilibrio mentale. Crediamo che la chiave per avere una vita piena di salute e di pace sia nello sforzarsi ogni giorno per raggiungere un buon equilibrio mentale e fisico. Come possono essere usate per la pace le tecniche del “WARAKU”? Quando si tiene un ambiente chiuso a lungo gli odori al suo interno si confondono e diventano sgradevoli. Quando si usa un deodorante tutti quei cattivi odori magicamente scompaiono e il buon odore che riempie la stanza fa sentire meglio chi vi si trova. Si può dire che il ruolo delle arti marziali sia quello di insegnare alle persone a svolgere un ruolo simile a quello del deodorante. Semplicemente stando in un luogo le persone intorno a loro si sentono serene, non si minacciano o aggrediscono, tutto va bene e vivono libere come il vento

I’Hachiriki

Il WARAKU è un percorso che permette ad una persona di avere la padronanza del Budo. Il significato e lo scopo del WARAKU sono la creazione e il mantenimento di una piacevole armonia. Formiamo le persone che possono realizzare il raggiungimento della pace secondo i principi del Waraku utilizzando la pratica dei seguenti tre esercizi di base. Hachiriki Le tecniche del Waraku sono basate sui movimenti base dell’Hachiriki (“Otto forze”). Hachiriki è il primo esercizio (Forma) che si apprende quando ci si avvicina al Waraku. Hachiriki consiste in movimenti orizzontali e verticali che passano attraverso i quattro punti di cielo, terra, acqua e fuoco. I movimenti vengono fatti in una forma a spirale che mantiene la continuità e il flusso dell’energia. Hachiriki abitua il corpo alla sensazione dei movimenti e delle posizioni del Waraku esercitandosi a mani nude.

L’Hachiken

L’Hachiken (“Otto spade”) è simile all’Hachiriki solo che viene praticato utilizzando un bokken o spada di legno. Il bokken è usato come le mani nell’Hachiriki, come una guida per i movimenti di tutto il corpo e, una volta che venisse tolto dalle mani, queste si troverebbero nella posizione dell’Hachiriki. Il bokken è anche una rappresentazione visiva del movimento dell’energia e del protendersi dell’energia oltre il corpo. Viene anche utilizzato nella pratica in coppia in modo da evitare il contatto fisico. Esercitandosi con un compagno, anche se non vi sono cattive intenzioni, a volte un contatto fisico violento può produrre emozioni negative fra le due persone. Con un bokken l’energia che viene trasmessa passa attraverso un oggetto esterno collegato al corpo in modo da non provocare emozioni negative tra le persone.

II Chinkon

Il Chinkon è uno stato di calma e rilassatezza ma anche di vigile concentrazione. La consapevolezza è all’interno e all’esterno del corpo contemporaneamente. All’interno del corpo rallenta il battito del cuore, la temperatura del corpo rimane immutata e la sensazione del corpo fisico è amplificata. Contemporaneamente, poiché la mente è calma, anche le forze esterne si avvertono meglio. Specialmente se gli occhi sono chiusi, gli altri sensi come l’udito e l’olfatto diventano più sensibili. Se ci sono altre persone la loro presenza può essere avvertita meglio, così come i movimenti dell’aria. Il Chinkon è anche uno stato che rende più facile la comunicazione con il soprannaturale grazie alla consapevolezza interna ed esterna ed allo stato di vigile calma.